Pratiche di Buona Fabbricazione dei cosmetici (GMP) – UNI EN ISO 22716
Nonostante la legislazione europea e nazionale sia ricca e precisa relativamente all'immissione sul mercato dei Prodotti Cosmetici ed il loro utilizzo, fino al momento attuale non era possibile avere una definizione degli standard produttivi a tutela del sistematico perseguimento dei livelli qualitativi definiti.
Laddove nei contigui settori del farmaceutico e dei dispositivi medici, rispettivamente le Norme di Buona Fabbricazione (GMP) e le norme ISO 13485 rappresentano consolidati canoni organizzativi, nel Cosmetico questo “gap” viene colmato dall’emissione, nell’ottobre 2007 dello standard internazionale EN ISO 22716
come definizione dello “stato dell’arte” del settore, perlomeno a livello di Linee Guida.
Con il successivo recepimento da parte dell’ente normativo italiano (UNI EN ISO 22716), le aziende nazionali sentono con sempre maggiore consapevolezza l’impegno nell’adeguarsi e conformarsi ai requisiti di questa Linea Guida sulle Buone Pratiche dei Fabbricazione di Prodotti Cosmetici e che tale responsabilità venga confermata da organismi di certificazione attraverso una valutazione della gestione della qualità e della sicurezza dei loro prodotti, meglio ancora se in ambito internazionale.
TÜV Italia ha colto questa richiesta proveniente dalle aziende del settore e, avvalendosi della competenze e dell’esperienza sviluppate dal suo settore medicale e chimico a livello mondiale, soddisfa la loro domanda fornendo un’attestazione di conformità alle Linee Guida della Norma UNI EN ISO 22716, come naturale integrazione alla Certificazione ISO 9001 per tutte le aziende che operano nella produzione di cosmetici.
Come opera TÜV Italia
Come ente terzo indipendente, avvalendosi della sua consolidata esperienza in campo internazionale nei settori contigui. La Certificazione riferita a Linee Guida, secondo le informazioni attualmente in nostro possesso, non rientra nei campi applicativi degli Organismi di accreditamento per cui diventa di esclusiva gestione congiunta tra l’Organismo di certificazione ed il cliente secondo un Regolamento specificamente definito.
Obiettivi e Vantaggi
Con la certificazione UNI EN ISO 22716 le aziende hanno la possibilità di:- assicurare la conformità alle Linee Guida sulle Buone Pratiche di Fabbricazione dei Prodotti Cosmetici;
- integrare la certificazione ISO 9001 con un’attestazione più specificatamente settoriale;
- garantire ai Clienti, specialmente di Marchio Internazionale, accuratezza e sicurezza anche nella fase produttiva;
- fornire un’attestazione rilasciata da un ente di chiara visibilità internazionale.
Le principali fasi dell' iter comprendono:- Pre-audit (su richiesta): verifica preliminare per analizzare le eventuali lacune e per valutare la conformità del cliente ai requisiti dello standard internazionale.
- Verifica di Certificazione: verifica per il raggiungimento della certificazione attraverso il controllo dell'implementazione del sistema di gestione, l'analisi dei documenti, osservazioni sul campo, interviste al personale, il cui esito positivo conduce all'emissione del certificato.
Si effettua, di norma, in combinazione con la Certificazione/ Ri-certificazione ISO 9001. Per aziende già Certificate ISO 9001 con TÜV Italia è possibile prevederne la Certificazione in combinazione anche con attività di Sorveglianza previo opportuna pianificazione. - Verifiche di Mantenimento: visite periodiche in sincrono col normale ciclo di sorveglianze previste dal rapporto relativo alla Certificazione ISO 9001.
In sincrono con la validità del Certificato ISO 9001 e, di conseguenza, di norma triennale con rinnovo concomitante al rinnovo ISO 9001.
(*) Nella compilazione del Questionario Informativo, al punto 2 barrare la casella vuota sotto la voce "altri schemi" ed inserire nell'area di testo adiacente la dicitura "UNI EN ISO 22716"


