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SERVIZI
 
 

UNI 11010:2002 Servizi Residenziali e diurni per persone con disabilità

TUV Italia
  • Il concetto di Qualità, nell’ambito dei servizi socio assistenziali alla persona, si sta evolvendo sempre più: essa infatti non dipende più solo dalla qualità delle prestazioni del personale, destinate a moltiplicarsi rispetto all’attuale proliferare dei bisogni individuali degli utenti. I costi di conseguenza rischiano di aumentare in modo importante, creando costose sacche di inefficienza ed inefficacia.
    La qualità di un servizio socio assistenziale di una Organizzazione, quindi, oggi dipende anche dalla qualità organizzativa, cioè dalla capacità di una Struttura di convogliare le attività umane di ciascuna risorsa, di ciascun ruolo, all’interno di una data organizzazione in modo coerente, con un progetto organico e con la consapevolezza che solo un’azione coerente e finalizzata può produrre risultati consapevoli.
    Quindi non solo qualità delle prestazioni professionali, ma anche programmazione, affidabilità, informazione, sicurezza, efficacia ed efficienza.
    Oggi è fondamentale per le organizzazioni che operano nel settore socio assistenziale avere come riferimento un modello organizzativo di programmazione, di previsione, di ascolto e di coinvolgimento dell’utente.
    La Norma UNI 11010 rappresenta un “modello di cura” per le realtà che erogano servizi socio assistenziali in regime residenziale, basato sulla centralità dell’Utente e con un approccio per processi secondo una prospettiva di valutazione multidimensionale e di direzione per obiettivi, quindi secondo una logica di lavoro non più per compiti, ma per progetti e per obiettivi orientati ai risultati.
    La Norma UNI 11010:2002 si applica ai servizi sociali, educativi, assistenziali, socio-riabilitativi, sia di tipo residenziale che di tipo diurno. E’ una Norma che entra nel merito di quelli che sono i fattori qualificanti di tali servizi, quali:
    • requisiti del servizio:
      – requisiti generali relativi alla struttura e alla sua capacità di integrarsi e cooperare con il territorio;
      – mission o indirizzi generali;
      – informazione verso l’esterno (utente, familiare, servizi sociali, ecc.);
      – requisiti per la fase di ammissione e di presa in carico;
      – requisiti per la definizione e gestione del progetto individualizzato;
      – requisiti per la fase di trattamento;
      – requisiti per la fase di dimissione;
      – caratteristiche generali dell’ente erogatore;
      – requisiti per il personale;
    • requisiti per la progettazione di servizi innovativi.

    La certificazione riferita alla Norma UNI 11010 è uno strumento rivolto alle realtà che erogano servizi socio assistenziale rivolti a persone con disabilità in regime residenziale e diurno. Tale certificazione non rappresenta di per sé un fine - che è invece costituito dal conseguimento dell’effettiva capacità di soddisfazione di bisogni (qualità) - ma un mezzo per confermare tale capacità al mercato, in modo imparziale ed oggettivo, favorendo la creazione della fiducia ed offrendo agli utenti possibilità di scelta consapevole.
  • Come opera TÜV Italia
    Come ente terzo indipendente, TÜV Italia svolge attività di certificazione secondo le modalità descritte nel Regolamento generale relativo allo schema certificazione di servizio - processo.

    Standard di riferimento
    Norma UNI 11010:2002 “Servizi Residenziali e diurni per persone con disabilità”.
  • Obiettivi e vantaggi
    La certificazione secondo la Norma in oggetto consente a qualsiasi realtà operante nel settore dei servizi socio assistenziali residenziali e diurni rivolti ad utenti disabili di differenziarsi, facendo emergere in modo tangibile e verificabile la qualità dei propri servizi.
    La certificazione secondo la Norma in oggetto:
    • rassicura i clienti circa la conformità ai requisiti stabiliti dalla Norma Tecnica di riferimento;
    • dà credibilità degli impegni assunti, mediante controlli effettuati da un Organismo indipendente di parte terza;
    • è uno strumento di comunicazione e trasparenza della qualità del servizio che, grazie all’attività di verifica di terza parte, acquisisce credibilità e soprattutto si pone a garanzia della coerenza tra enunciati ed operato;
    • ha un approccio orientato ai risultati.
  • Procedure di certificazione
    Il processo correlato alla certificazione di servizio adottato da TÜV Italia è articolato nelle seguenti fasi fondamentali:
    • eventuale visita preliminare (preaudit – facoltativo): verifica preliminare per analizzare le eventuali principali lacune, prima di avviare le fasi formali della certificazione;
    • audit di certificazione (comprensivo di audit documentale): ha lo scopo di accertare che il sistema correlato alla Norma di servizio implementato dall’Organizzazione sia efficacemente messo in pratica;
    • emissione del Certificato: se tutti gli accertamenti eseguiti in detta fase hanno dato esito favorevole, viene emesso il certificato iniziale che ha durata annuale ed è subordinato all’effettuarsi delle verifiche ispettive periodiche;
    • audit di Sorveglianza: gli audit di sorveglianza hanno lo scopo di accertare che l’Organizzazione certificata mantenga un efficace sistema conforme ai requisiti previsti dalla Norma di servizio.
      L’audit di sorveglianza è obbligatorio ai fini della continuità della validità del certificato (un anno dalla data della delibera).
  • Validità della Certificazione
    Annuale, subordinata all’effettuarsi delle verifiche ispettive.