TÜV Journal
 
 
Certificazione di Sistema di Gestione Qualità secondo la specifica ISO/TS 16949
TUV ItaliaI principali costruttori di autoveicoli statunitensi ed europei richiedono ai loro fornitori di prodotti e servizi destinati ad essere installati sui veicoli la Certificazione di Sistema per la Gestione della Qualità secondo la specifica tecnica ISO/TS 16949 sviluppata dal comitato ISO e dall’International Automotive Task Force (IATF).
Tale requisito è esteso all’intera catena di fornitura di componenti e servizi, come verniciatura, trattamenti superficiali, etc., e costituisce una discriminante importante per la permanenza delle aziende nella catena di fornitura stessa. La specifica ISO/TS 16949, basata sulla norma ISO 9001, rappresenta uno schema unificato che supera gli schemi precedentemente definiti dai costruttori quali QS 9000, VDA 6.1, AVSQ, EAQF, già non più utilizzati come schemi di certificazione, o in via di scadenza.
  • Obiettivi e Vantaggi
    Obiettivo principale dello standard è fornire uno standard certificativo di parte terza comune, riconosciuto dai principali costruttori occidentali e guardato con interesse anche dai principali costruttori giapponesi.
    Infatti lo schema si prefigge di fornire alle aziende del settore uno strumento per controllare i propri processi interni, non solo dedicati allo sviluppo dei prodotti e dei servizi tenendo conto dei requisiti specifici dei clienti, ma anche di monitorare efficacemente i processi di supporto, quali la logistica, la gestione dei documenti etc., al fine di conseguire:
    • il miglioramento continuo, enfatizzando la prevenzione dei difetti e la riduzione della variabilità e delle perdite nel catena di fornitura
    • la soddisfazione del cliente
    • evitare audit di certificazione multipli
    • fornire un approccio comune ai Sistemi di Gestione per la Qualità per la produzione di serie e delle parti di ricambio originali nell’industria automobilistica
  • Genesi della specifica tecnica
    Lo schema si basa sulla norma ISO 9001, quindi prevede l’approccio per processi.
    La genesi:
    • Standard specifici dei costruttori e audit di seconda parte degli stessi (es. Q1 Ford, Audit di Processo Fiat-ANFIA)
    • Certificazioni di terza parte secondo schemi specifici dei costruttori, basati sulla norma ISO 9001 (QS 9000, VDA 6.1, AVSQ, EAQF)
    • Certificazione di terza parte secondo ISO/TS 16949, basata anch’essa sull'ISO 9001 e fortemente sovrapponibile alla QS 9000
    • Certificazione di terza parte secondo l'ISO/TS 16949, basata sull'ISO 9001 (schema per processi aziendali)
    • Adeguamento alla ISO 9001 con emissione della ISO/TS 16949

    Le variazioni dell’Ed. 2009 riguardano esclusivamente i requisiti ISO 9001, mentre i requisiti aggiuntivi di settore non son stati modificati
  • Peculiarità della specifica tecnica
    La specifica tecnica pone dei requisiti generali di sistema riprendendo ed ampliando quelli già esistenti della norma ISO 9001, basata sull’approccio per processi.
    • E’ flessibile alla struttura organizzativa ed alle prassi dell’organizzazione che approccia la certificazione
    • Promuove l’uso di strumenti operativi efficaci nello sviluppo e nel controllo dei prodotti e dei processi produttivi (FMEA, Piani di Controllo strutturati, Controllo Statistico di Processo, Analisi della Strumentazione di Misura)
    • E’ flessibile all’introduzione ed al rispetto dei Requisiti Specifici del Cliente da parte dell’Organizzazione.
  • Come opera TÜV Italia
    Attraverso l'accreditamento della casa madre TÜV SÜD al VDA. Infatti l'ISO/TS 16949 è accreditato direttamente dalle rappresentanze locali di IATF (es. IAOB negli US, ANFIA in Italia, IATF France in Francia, VDA in Germania, SMMT nel Regno Unito)
  • Procedure di certificazione
    • Messa a punto di un Sistema di Gestione per la Qualità da parte dell’organizzazione
    • Richiesta di offerta a TÜV Italia da parte dell’organizzazione
    • Emissione dell’offerta da parte di TÜV Italia
    • Effettuazione da parte di TÜV Italia di un primo stadio di audit comprendente la valutazione della documentazione di Sistema (Manuale della Qualità e Procedure) e la verifica preliminare dello stato di implementazione del Sistema. (E’ richiesto all’Organizzazione che sia disponibile una valutazione di dati aziendali almeno sui 12 mesi precedenti l’effettuazione dell’audit di certificazione)
    • Audit iniziale sul campo (secondo stadio) da parte di TÜV Italia e verifica del rispetto dei Requisiti Specifici del Cliente
    • Eventuali richieste di azioni correttive e miglioramenti da parte di TÜV Italia
    • In caso di esito positivo della verifica, rilascio del certificato da parte di TÜV SÜD, con accreditamento IATF/VDA
  • Validità della Certificazione
    Triennale. Annualmente l’azienda viene sottoposta a sorveglianza con l’obiettivo di riconfermare la validità del certificato.
    Alla scadenza del triennio la certificazione può essere rinnovata secondo l’iter sopra indicato e, a meno di cambiamenti significativi nell’Organizzazione, generalmente con esclusione del primo stadio.