TÜV Journal
 
 
Certificazione di Sistema di Gestione Qualità secondo la specifica ISO/TS 16949
TUV ItaliaI principali costruttori di autoveicoli statunitensi ed europei richiedono ai loro fornitori di prodotti e servizi destinati ad essere installati sui veicoli la Certificazione di Sistema per la Gestione della Qualità secondo la specifica tecnica ISO/TS 16949:2002 sviluppata dal comitato ISO e dall’International Automotive Task Force (IATF).
Tale requisito è esteso all’intera catena di fornitura di componenti e servizi, come verniciatura, trattamenti superficiali, etc., e costituisce una discriminante importante per la permanenza delle aziende nella catena di fornitura stessa. La specifica ISO/TS 16949:2002, basata sulla norma ISO 9001:2000, rappresenta uno schema unificato che supera gli schemi precedentemente definiti dai costruttori quali QS 9000, VDA 6.1, AVSQ’94, EAQF, già non più utilizzati come schemi di certificazione, o in via di scadenza.
  • Obiettivi e Vantaggi
    Obiettivo principale dello standard è fornire uno standard certificativo di parte terza comune, riconosciuto dai principali costruttori occidentali e guardato con interesse anche dai principali costruttori giapponesi.
    Infatti lo schema si prefigge di fornire alle aziende del settore uno strumento per controllare i propri processi interni, non solo dedicati allo sviluppo dei prodotti e dei servizi tenendo conto dei requisiti specifici dei clienti, ma anche di monitorare efficacemente i processi di supporto, quali la logistica, la gestione dei documenti etc., al fine di conseguire:
    • il miglioramento continuo, enfatizzando la prevenzione dei difetti e la riduzione della variabilità e delle perdite nel catena di fornitura
    • la soddisfazione del cliente
    • evitare verifiche ispettive di certificazione multiple
    • fornire un approccio comune ai Sistemi di Gestione per la Qualità per la produzione di serie e delle parti di ricambio originali nell’industria automobilistica
  • Genesi della specifica tecnica
    Lo schema si basa sulla norma ISO 9001:2000, quindi prevede l’approccio per processi.
    La genesi:
    • Standard specifici dei costruttori e audit di seconda parte degli stessi
    • (es. Q1 Ford, Audit di Processo Fiat-ANFIA)
    • Certificazioni di terza parte secondo schemi specifici dei costruttori, basati sulla norma ISO 9001:1994 (QS 9000, VDA 6.1, AVSQ'94, EAQF)
    • Certificazione di terza parte secondo ISO/TS 16949:1999, basata anch’essa sull'ISO 9001:1994 e fortemente sovrapponibile alla QS 9000
    • Certificazione di terza parte secondo l'ISO/TS 16949:2002, basata sull'ISO 9001:2000 (schema per processi aziendali)
  • Peculiarità della specifica tecnica
    La specifica tecnica pone dei requisiti generali di sistema riprendendo ed ampliando quelli già esistenti della norma ISO 9001:2000, basata sull’approccio per processi.
    • E’ flessibile alla struttura organizzativa ed alle prassi dell’organizzazione che approccia la certificazione
    • Promuove l’uso di strumenti operativi efficaci nello sviluppo e nel controllo dei prodotti e dei processi produttivi (FMEA, Piani di Controllo strutturati, Controllo Statistico di Processo, Analisi della Strumentazione di Misura)
    • E’ flessibile all’introduzione ed al rispetto dei Requisiti Specifici del Cliente da parte dell’Organizzazione
  • Come opera TÜV Italia
    Attraverso l'accreditamento della casa madre TÜV SÜD al VDA. Infatti l'ISO/TS 16949 è accreditato direttamente dalle rappresentanze locali di IATF (es. IAOB negli US, ANFIA in Italia, IATF France in Francia, VDA in Germania, SMMT nel Regno Unito)
  • Procedure di certificazione
    • Messa a punto di un Sistema di Gestione per la Qualità da parte dell’organizzazione
    • Richiesta di offerta a TÜV Italia Da parte dell’organizzazione
    • Emissione dell’offerta da parte di TÜV Italia
    • Effettuazione da parte di TÜV Italia di un primo stadio di audit comprendente la valutazione della documentazione di Sistema (Manuale della Qualità e Procedure)  e la verifica preliminare dello stato di implementazione del Sistema. (E’ richiesto all’Organizzazione che sia disponibile una valutazione di dati aziendali almeno sui 12 mesi precedenti l’effettuazione dell’audit di certificazione)
    • Audit iniziale sul campo (secondo stadio) da parte di TÜV Italia e verifica del rispetto dei Requisiti Specifici del Cliente
    • Eventuali richieste di azioni correttive e miglioramenti da parte di TÜV Italia
    • In caso di esito positivo della verifica, rilascio del certificato da parte di TÜV SÜD, con accreditamento IATF/VDA
  • Validità della Certificazione
    Triennale. Annualmente l’azienda viene sottoposta a sorveglianza con l’obiettivo di riconfermare la validità del certificato.
    Alla scadenza del triennio la certificazione può essere rinnovata secondo l’iter sopra indicato, generalmente con esclusione del primo stadio.