TÜV Journal
 
 
Automotive
TUV ItaliaPer le sue caratteristiche ed implicazioni il settore automobilistico è stato uno dei primi a sentire l'esigenza di dotarsi di norme per la gestione del sistema qualità di percorsi di miglioramento continuo che garantissero elevati standard di fornitura.

A cavallo degli anni 80 e 90, i paesi dove tradizionalmente si concentra la maggiore produzione automobilistica mondiale hanno elaborato schemi certificativi specifici come il QS 9000 negli USA, il VDA 6.1 in Germania, l'EAQF in Francia e l'AVSQ 94 in Italia, adottati dalle relative industrie automobilistiche e dal loro indotto.

Ma l'evolversi del mercato, l'affermarsi di una sua forte internazionalizzazione ed una tendenza alla formazione di grandi gruppi a livello mondiale, ha portato alla necessità della messa a punto di uno standard unico per il settore, che si è concretizzata nel 1999 con la pubblicazione della 1° edizione dell'ISO TS16949, diventata il punto di riferimento per le aziende che forniscono componenti destinati ad equipaggiare autoveicoli, o servizi ad essi connessi.

Ma l’esigenza di esprimere requisiti di settore ha coinvolto anche fornitori di macchine, impianti ed attrezzature per fabbricazione e controllo dei prodotti e servizi stessi e da questa necessità è nato, per i fornitori dei costruttori italiani lo standard AVSQ-MIA:2004, che è rivolto alle aziende costruttrici di Macchine, Impianti, Attrezzature (MIA).

TÜV Italia ha sviluppato, anche grazie alla forte tradizione della Casa madre in questo settore, un'ampia ed approfondita esperienza certificativa divenendo un punto di riferimento per le aziende che operano in questo mercato, così importante per l'economia nazionale.