Verifica su Codici di Condotta
- Il COC e i requisiti
Il COC (Code of Conduct) o Codice di Condotta, sintetizza una più vasta gamma di strumenti molto simili tra loro conosciuti come: Codice di Condotta, di Comportamento, Deontologico, Etico, Disciplinare, ecc.
Tutti hanno in comune come finalità, quella di voler esplicitare in maniera formale, da parte di una organizzazione, i propri principi valoriali e i comportamenti attesi dalla parti interessate, sia nei confronti dell’organizzazione stessa, sia verso le comunità di riferimento.
Esiste una grande difformità nei codici di condotta e nelle tecniche di verifica e valutazione degli stessi. La critica più forte degli ultimi anni è stata infatti rivolta alla trasparenza e alla veridicità dei risultati di verifica e di monitoraggio.
Gli stakeholder, a cui i codici etici si rivolgono, possono comprendere una vasta popolazione e spaziare dagli stakeholder interni a quelli esterni. Alcuni esempi:
- lavoratori dipendenti;
- collaboratori;
- free lance;
- catena di fornitura;
- catena di distribuzione;
- strutture in franchising.
- costruzione del COC;
- coinvolgimento;
- implementazione;
- controllo;
- rendicontazione dei risultati.
Obiettivi e vantaggi
L’adozione di un COC permette:- un approccio tarato sulle esigenze particolari dell’organizzazione;
- un incremento del livello reputazionale dell’organizzazione;
- è adottabile da qualsiasi tipo di organizzazione;
- è verificabile da una parte terza;
- prevede l’utilizzo di diversi strumenti creativi durante le diverse fasi di implementazione.
Come opera TÜV Italia
L’ente è competente per supportare le organizzazioni nelle diverse fasi di verifica.
Procedura di verifica
Il Codice di Condotta è uno strumento verificabile da parte terza. Ogni disciplinare deve essere analizzato e la metodologia deve essere messa a punto e condivisa con l’organizzazione richiedente.
Gli strumenti utilizzati, possono comprendere, ad esempio: verifiche a sorpresa, verifiche “mistery”, verifiche concordate e richieste da soggetto, ecc.

