TÜV Journal
SERVIZI
 
 
Cerficazione edifici LEED®
Il sistema di certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è uno standard applicato in oltre 100 Paesi nel mondo, sviluppato dall’U.S. Green Building Council (USGBC), associazione no profit che promuove e fornisce un approccio globale alla sostenibilità, dando un riconoscimento alle performance virtuose in aree chiave della salute umana ed ambientale.
Gli standard LEED, elaborati dall’USGBC e presenti anche in Italia grazie al lavoro di GBC ITALIA che ne ha creato una versione locale, indicano i requisiti per costruire edifici ambientalmente sostenibili, sia dal punto di vista energetico che dal punto di vista del consumo di tutte le risorse ambientali coinvolte nel processo di realizzazione.
L’organizzazione che definisce e promuove lo standard LEED è l’US Green Building Council, associazione non-profit nata nel 1993 che oggi conta più di 20mila membri. Oltre ad un a ruolo “tecnico”, lo USGBC ha anche il compito di informare, sensibilizzare ed orientare la comunità verso un’edilizia ecosostenibile. Il GBC Italia, grazie ad una struttura molto simile al GBC Americano e agli ottimi rapporti con lo stesso, svolge le stesse funzioni su scala nazionale.
TÜV Italia è socio di GBC Italia dal 2009
LEED è un sistema volontario e basato sul consenso, per la progettazione, costruzione e gestione di edifici sostenibili ad alte prestazioni e che si sta sviluppando sempre più a livello internazionale; può essere utilizzato su ogni tipologia di edificio e promuove un sistema di progettazione integrata che riguarda l’intero edificio.
LEED è un sistema flessibile e articolato che prevede formulazioni differenziate per le nuove costruzioni (Building Design & Construction, Schools, Core & Shell), edifici esistenti (EBOM, Existing Buildings), piccole abitazioni (LEED for Homes), pur mantenendo un'impostazione di fondo coerente tra i vari ambiti.
GBC Italia, grazie alla collaborazione attiva e volontaria dei soci, ha lavorato per due anni all’adattamento dello standard LEED per il contesto italiano; dal 14 aprile 2010 sarà possibile utilizzare LEED Italia 2009: Nuove Costruzioni / Ristrutturazioni.
Lavorando sull’intero processo, dalla progettazione fino alla costruzione vera e propria, LEED richiede un approccio olistico pena il non raggiungimento degli obiettivi preposti. Solo con un ampio sforzo di progettazione integrata e di coordinamento è possibile creare un edificio armonioso.
  • Standard di riferimento:
    • LEEC Standards (BD&C, EB, School, ecc.)
    • LEED Italia NC

    Come opera TÜV Italia
    TÜV Italia interviene nei momenti fondamentali della realizzazione dell’opera, affiancando i progettisti e le imprese di costruzioni e collaborando con i committenti e gli acquirenti/utilizzatori.
    Compito fondamentale di TÜV Italia è fornire il necessario supporto specialistico nelle singole attività per l’ottenimento del certificato LEED; inoltre può assumere anche le mansioni richieste nel Commissioning di base dei sistemi energetici dell’edificio, prerequisito EA p1 e nel Commissioning avanzato, credito EA c3, entrambi previsti nella sezione Energia e Atmosfera
    In sintesi le attività che TÜV Italia svolge per il Commissioning comprendono:
    • la verifica di conformità degli impianti e dei componenti alle specifiche tecniche previste in capitolato ed la loro corretta installazione e bilanciamento (Commissioning base) ;
    • la verifica fin dalle prime fasi della progettazione, oltre che attività addizionali dopo che le verifiche prestazionali degli impianti ciano state completate (Commissioning avanzato)

    Obiettivi e Vantaggi
    Lo standard LEED persegue le seguenti finalità:
    • Stabilire uno standard comune di misurazione dei “green buildings”, definiti come edifici a basso impatto ambientale;
    • fornire e promuovere un sistema integrato di progettazione che riguarda l’intero edificio;
    • dare riconoscimento a chi realizza prestazioni virtuose nel campo delle costruzioni;
    • stimolare la competizione sul tema della prestazione ambientale;
    • stabilire un valore di mercato con la creazione di un marchio riconosciuto a livello mondiale;
    • aiutare i committenti e accrescere in loro la consapevolezza dell’importanza di costruire green;
    • trasformare il mercato e il settore delle costruzioni.

    I vantaggi competitivi per coloro che adottano gli standard LEED, siano essi professionisti o imprese, sono identificabili soprattutto nella grande qualità finale del manufatto, nel notevole risparmio di costi di gestione che questi edifici permettono di ottenere se comparati con edifici tradizionali e nella certificazione da parte di un ente terzo. La certificazione LEED, infatti, fornisce al mercato un approccio condiviso su cui basare le scelte ed uno standard misurabile per ogni aspetto trattato. Si tratta di uno standard volontario che, in quanto tale, va molto oltre se comparato con la cogenza normativa.

    Procedure di certificazione
    Il sistema si basa sull’attribuzione di crediti per ciascuno dei requisiti caratterizzanti la sostenibilità dell’edificio. Dalla somma dei crediti deriva il livello di certificazione ottenuto.
    I criteri sono raggruppati in sei categorie, che prevedono prerequisiti prescrittivi obbligatori e un numero di performance ambientali, che assieme definiscono il punteggio finale dell’edificio:
    • Siti sostenibili (2 prerequisiti – 10 crediti ): gli edifici certificati LEED devono avere il minor impatto possibile sul territorio e sull’area di cantiere.
    • Gestione efficiente dell’acqua (1 prerequisito – 4 crediti): la presenza di sistemi per il recupero dell’acqua piovana o di rubinetti con regolatori di flusso deve garantire la massima efficienza nel consumo di acqua.
    • Energia ed atmosfera (3 prerequisiti, 6 crediti): utilizzando al meglio l’energia da fonti rinnovabili e locali, è possibile ridurre in misura significativa la bolletta energetica degli edifici. Negli Stati Uniti, ogni anno le costruzioni LEED immettono nell’atmosfera 350 tonnellate metriche di anidride carbonica in meno, rispetto ad altri edifici, garantendo un risparmio di elettricità pari al 32% circa.
    • Materiali e risorse (1 prerequisito, 7 crediti): ottengono un punteggio superiore, nel sistema di valutazione LEED, gli edifici costruiti con l’impiego di materiali naturali, rinnovabili e locali, come il legno.
    • Qualità degli ambienti interni (3 prerequisiti, 10 crediti): gli spazi interni dell’edificio devono essere progettati in maniera tale da consentire una sostanziale parità del bilancio energetico e favorire il massimo confort abitativo per l’utente finale.
    • Progettazione ed innovazione + Priorità Regionali (3 crediti + 1 credito): l’impiego di tecnologie costruttive migliorative rispetto alle best practice è un elemento di valore aggiunto, ai fini della certificazione LEED.

    Sommando i crediti conseguiti all’interno di ciascuna delle sei categorie, si ottiene uno specifico livello di certificazione, che attesta la prestazione raggiunta dall’edificio in termini di sostenibilità ambientale. La certificazione LEED si articola in:
    - CERTIFIED (40 - 49 punti)
    - SILVER (50 - 59 punti)
    - GOLD (60-79 punti)
    - PLATINUM (80 o più punti)