TÜV Journal
SERVIZI
 
 
Certificazione Direttiva Ascensori
    Il DPR 162/99, che recepisce la Direttiva Europea 95/16/CE, dispone la marcatura CE degli ascensori ed i loro componenti di sicurezza.

  • Come opera TÜV Italia

    Requisito fondamentale per l’erogazione dei servizi è disporre, come TÜV Italia, di notifica ai sensi della Direttiva 95/16/CE. Agli installatori ed ai fabbricanti dei componenti di sicurezza TÜV Italia è in grado di rilasciare certificazioni CE secondo i seguenti allegati della direttiva:
    • Allegato V: esame CE del tipo (modulo B)
    • Allegato VI: esame finale
    • Allegato VIII: garanzia qualità prodotti (modulo F)
    • Allegato IX: garanzia qualità totale componenti (modulo H)
    • Allegato X: verifica di unico prodotto (modulo G)
    • Allegato XI: conformità al tipo con controllo a campione (modulo C)
    • Allegato XII: garanzia qualità prodotti per gli ascensori (modulo E)
    • Allegato XIII: garanzia qualità totale ascensori (modulo H)
    • Allegato XIV: garanzia qualità produzione (modulo D)
  • Obiettivi e Vantaggi
    Ottemperare alle disposizioni normative vigenti oltre a favorire una maggiore sicurezza dell'impianto e dei componenti.

  • Procedura di certificazione

    Utilizzando il form di richiesta l'installatore/fabbricante ricever un'offerta in cui sono evidenziati i documenti necessari per avviare l'iter certificativo, che si articola sui seguenti punti:
    • Trasmissione a TÜV Italia da parte dell'installatore dell'ascensore o del fabbricante dei componenti di sicurezza dell'incarico di certificazione corredato dalla necessaria documentazione, fascicolo tecnico dell'impianto o del componente di sicurezza
    • Esecuzione delle prove ed esami da parte di TÜV Italia
    • Certificazione da parte di TÜV Italia e rilascio al costruttore del certificato che permette di apporre la marcatura CE sull'ascensore o sul componente di sicurezza
  • Validità della certificazione
    Fino a quando non vengono apportate modifiche al tipo certificato (esame CE del tipo) e le verifiche di conformità per controllo a campione hanno esito positivo. Per le aziende aventi il proprio sistema garanzia qualità certificato in accordo ad uno degli allegati della direttiva, la validità della certificazione triennale subordinatamente all'esito positivo della sorveglianza annuale.