TÜV Journal
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Direttiva prodotti da costruzione (CPD)
La Direttiva 89/106/CEE dispone che i produttori di materiali da costruzione, per poter commercializzare i loro prodotti in Europa, devono apporvi la Marcatura CE, rispettando le relative norme armonizzate di prodotto.
  • Come opera TÜV Italia
    Come organismo notificato italiano (n. 0948) ai sensi della Direttiva 89/106/CEE per i prodotti da costruzione relativi, al momento, ai mandati CEN M125 (aggregati), M116 (murature e relativi prodotti), M100 (prodotti strutturali in calcestruzzo prefabbricato), M120 (elementi strutturali metallici), M124 (prodotti stradali) e M112 (Prodotti di legno per impiego strutturale)e M101 (Porte, finestre, chiusure, cancelli), in particolare per le seguenti norme e prodotti:

    EN 12620 Aggregati per calcestruzzo
    EN 13043 Aggregati per conglomerati bituminosi e trattamenti superficiali per strade, aeroporti e altre aree soggette a traffico
    EN 13450 Aggregati per massicciate ferroviarie (ballast)
    EN 13242 Aggregati per materiali non legati e per materiali legati con leganti idraulici per impiego in opere di ingegneria civile e costruzioni stradali
    EN 13139 Aggregati per malta
    EN 13055-1 Aggregati leggeri per calcestruzzo, malta e malta per iniezioni
    EN 13383-1 Aggregati grossi per opere idrauliche (armourstone) - parte 1: specifiche
    EN 13055-2 Aggregati leggeri - Aggregati leggeri per miscele bituminose e trattamenti superficiali e per applicazioni legate e non legate
    EN 771-1 Specifica per elementi di muratura - parte 1: Elementi di muratura di laterizio
    EN 771-2 Specifica per elementi di muratura - parte 2: Elementi di muratura di silicato di calcio
    EN 771-3 Specifica per elementi di muratura - parte 3: Elementi di calcestruzzo (alleggerito e compatto)
    EN 771-4 Specifica per elementi di muratura - parte 4: Elementi di muratura di calcestruzzo aerato autoclavato
    EN 771-5 Specifica per elementi di muratura - Parte 5: Elementi per muratura di pietra agglomerata
    EN 771-6 Specifica per elementi di muratura - Parte 65: Elementi per muratura di pietra naturale
    EN 998-2 Specifica per malte per opere murarie - parte 2: Malte per murature
    EN 10025-1 Prodotti laminati a caldo in acciaio per impieghi strutturali - Parte 1: Condizioni tecniche di fornitura generali (Lamiere, coils, ecc)
    EN 10210-1 Profilati cavi finiti a caldo di acciai non legati e a grano fine per impieghi strutturali. Condizioni tecniche di fornitura
    EN 10219-1 Profilati cavi formati a freddo di acciai non legati e a grano fine per strutture saldate - Condizioni tecniche di fornitura
    EN 13479 Materiali di apporto per saldatura - Norma di prodotto generale per i materiali di apporto e i flussi utilizzati nella saldatura per fusione dei materiali metallici
    EN 14399-1 Elementi di collegamento strutturali ad alta resistenza adatti al precarico - Parte 1: Requisiti generali (assieme vite/dado/bullone)
    EN 1168 Pannelli prefabbricati di calcestruzzo - Lastre alveolari
    EN 12794 Prodotti prefabbricati di calcestruzzo - Pali di fondazione
    EN 12843 Prodotti prefabbricati di calcestruzzo - Pali e antenne
    EN 13224 Prodotti prefabbricati di calcestruzzo - Elementi nervati per pavimentazioni
    EN 13225 Pannelli prefabbricati di calcestruzzo - Elementi strutturali lineari
    EN 13693 Prodotti prefabbricati di calcestruzzo - Elementi speciali per coperture
    EN 13747 Prodotti prefabbricati di calcestruzzo - Lastre per solai
    EN 13978-1 Prodotti prefabbricati di calcestruzzo - Garage prefabbricati di calcestruzzo - Parte 1: Requisiti per garage di calcestruzzo armato realizzati con elementi monolitici o composti da elementi singoli a tutta dimensione
    EN 1520 Componenti prefabbricati armati di calcestruzzo alleggerito con struttura aperta
    EN 14843 Prodotti in calcestruzzo prefabbricato - Scale
    EN 14844 Prodotti in calcestruzzo prefabbricato - Elementi scatolari
    EN 14991 Prodotti in calcestruzzo prefabbricato - Elementi per fondazione
    EN 14992 Prodotti in calcestruzzo prefabbricato - Elementi per pareti
    EN 15050 Prodotti in calcestruzzo prefabbricato - Elementi per ponti
    EN 13108-1 Miscele bituminose - Specifiche del materiale - Parte 1: Conglomerato bituminoso prodotto a caldo
    EN 13108-2 Miscele bituminose - Specifiche del materiale - Parte 2: Conglomerato bituminoso per strati molto sottili
    EN 13108-3 Miscele bituminose - Specifiche del materiale - Parte 3: Conglomerato con bitume molto tenero
    EN 13108-4 Miscele bituminose - Specifiche del materiale - Parte 4: Conglomerato bituminoso chiodato
    EN 13108-5 Miscele bituminose - Specifiche del materiale - Parte 5: Conglomerato bituminoso antisdrucciolo chiuso
    EN 13108-6 Miscele bituminose - Specifiche del materiale - Parte 6: Asfalto colato
    EN 13108-7 Miscele bituminose - Specifiche del materiale - Parte 7: Conglomerato bituminoso ad elevato tenore di vuoti
    EN 14081-1 Strutture di legno - Classificazione della resistenza del legno strutturale a sezione rettangolare - Parte 1: Requisiti generali
    EN 14250 Strutture in legno - Requisiti di prodotto per elementi strutturali prefabbricati  assemblati con elementi di collegamento di lamiera metallica punzonata
    EN 13241-1 Porte e cancelli industriali, commerciali e da garage - Norma di prodotto - Prodotti senza caratteristiche di resistenza al fuoco o controllo del fumo


    TÜV Italia ha inoltre in corso l’estensione della propria notifica per i seguenti prodotti:

  • EN 15048-1 Bulloneria strutturale non a serraggio controllato- Parte 1: Requisiti generali
    EN 15088 Alluminio e leghe di alluminio - Prodotti per applicazioni di strutture per le costruzioni
    Condizioni tecniche di controllo e di fornitura
    EN 10088-4 Acciai inossidabili - Parte 4: Condizioni tecniche di fornitura dei fogli, delle lamiere e dei nastri di acciaio resistente alla corrosione per impieghi nelle costruzioni
    EN 10088-5 Acciai inossidabili - Parte 5: Condizioni tecniche di fornitura delle barre, vergelle, filo, profilati e prodotti trasformati a freddo di acciaio resistente alla corrosione per impieghi nelle costruzioni

  • TÜV Italia è abilitato da:
    • Ministero dello Sviluppo Economico con i Decreti del 12/05/2005, 25/09/2006, 20/08/2007, 03/12/2008, 06/05/2009 e 23.10.2009;
    • Ministero delle Infrastrutture e Trasporti con i Decreti n. 234/AAGG del 30/07/2005, n. 57298 del 05/12/2007, n. 5691 del 01/12/2008, n. 815 del 13/02/2009, n. 3379 del 12/06/2009, n. 5999 del 05/10/2009;
    • Ministero dell’Interno con i Decreti n. 42 del 07/03/2006, n. 60 del 12/03/2007, n. 130-131-132 del 09.11.2009.
    Per altri prodotti TÜV Italia può operare tramite le abilitazioni europee di altri Organismi Notificati appartenenti al gruppo TÜV SÜD AG.

    Obiettivi e Vantaggi
    • Definizione ed omogeneizzazione delle caratteristiche tecniche minime dei prodotti da costruzione specificate nelle relative norme armonizzate all’interno del mercato europeo
    • Maggiore garanzia di sicurezza dei prodotti da costruzione oltre ad ottemperare alle disposizioni normative vigenti

    Procedure di certificazione
    La Direttiva prevede diversi sistemi di attestazione della conformità definiti nei Mandati CEN, nelle Decisioni della Comunità Europea e nelle Specificazioni Tecniche (Norme Armonizzate) in base alla criticità del prodotto.
    Limitatamente ai prodotti rientranti nella EN 13241-1, TÜV Italia funge da Laboratorio di Prova per l’esecuzione delle Prove Iniziali di Tipo, mentre per tutti gli altri prodotti TÜV Italia verifica e certifica il Controllo della Produzione in Fabbrica (FPC), per assicurare, garantire e verificare la continuità e conferma delle suddette caratteristiche; Tali attività possono essere in carico al fabbricante o, nella maggioranza dei casi, viene richiesto l’intervento di un Organismo di Certificazione notificato come TÜV Italia.
    In particolare per i suindicati prodotti le Prove Iniziali di Tipo possono essere eseguite direttamente dal produttore o tramite laboratorio di sua fiducia, mentre il Controllo della Produzione in Fabbrica, istituito e mantenuto dal fabbricante stesso, deve essere verificato e certificato da un Organismo Notificato sulla base di un’Ispezione Iniziale e di sorveglianze periodiche, generalmente annuali.
    Utilizzando il modulo di richiesta (CP-M001) in cui evidenziare le informazioni a noi necessarie, potrete ricevere un’offerta personalizzata per la vostra realtà aziendale e ai vostri prodotti.
    Il vostro ordine avvierà l’iter certificativo strutturato nelle seguenti fasi:
    • Verifica documentale
    • Ispezione iniziale della fabbrica e del sistema di controllo della produzione in fabbrica
    • Emissione del certificato

    Validità della certificazione
    Il certificato del Controllo della Produzione in Fabbrica non ha scadenze di validità. Tuttavia annualmente l’azienda viene sottoposta a sorveglianza con l’obiettivo di riconfermare la validità del certificato. Il Rapporto di prova delle Prove Iniziali di Tipo (ITT) non ha limiti temporali di validità, fino a che il prodotto fabbricato mantenga le stesse caratteristiche di produzione e prestazione nei termini previsti nella relativa norma armonizzata.