Pre-post-during shipment inspection
Per aziende che acquistano prodotti o componenti da fabbriche esterne risulta difficile il controllo della qualità dei prodotti stessi ed ancor più complessa la gestione dei resi, soprattutto se le difettosità vengono rilevate solo al momento della commercializzazione dei prodotti o, peggio, nel momento del loro utilizzo.Come opera TÜV Italia
Attraverso i tecnici dei suoi laboratori che ispezionano le merci, in partenza o in arrivo, partendo da verifiche dei quantitativi e/o visive, fino a controlli funzionali e di sicurezza.
- Obiettivi e Vantaggi
- Prevenzione dei danni derivanti da eventuali ritiri dal mercato dovuti a prodotti difettosi
- Aumento della credibilità dell’azienda verso i suoi clienti
- Disponibilità di un giudizio di terza parte in caso di controversie con il fornitore o con il cliente
- Riduzione dei costi indiretti rappresentati da una struttura in grado di gestire un servizio ispettivo
- Riduzione del rischio industriale derivante da prodotti commercializzati dall’azienda ma realizzati da altri
- Utilizzo di personale competente con esperienza nel controllo di prodotti
- Procedura d’ispezione
- Comunicazione a TÜV Italia della volontà di avviare un processo di pre-post-during shipment inspection indicando:
- La tipologia del prodotto
- Il luogo dell’ispezione
- Il tipo di controlli
- Il livello di campionamento
- Il livello di accettabilità del lotto
- Formalizzazione dell’offerta da parte di TÜV Italia contenente le indicazioni sulla documentazione necessaria
- Emissione dell’ordine a TÜV Italia da parte dell’azienda
- Accordo sulle date di ispezione (generalmente legate alla partenza o arrivo dei lotti del prodotto)
- Effettuazione dell’ispezione con emissione del rapporto da parte di TÜV Italia
- Comunicazione a TÜV Italia della volontà di avviare un processo di pre-post-during shipment inspection indicando:
- Laboratori coinvolti
Il reparto Pre-post-during Shipment inspection della Divisione PS TEC.


