Serbatoi in pressione
Gli apparecchi destinati ad impianti di generazione di energia, all’industria siderurgica, metallurgica, chimica, farmaceutica, petrolchimica, alimentare, alla produzione, stoccaggio e distribuzione di gas tecnici, ed a molte altre applicazioni, sono soggetti ad ispezione/collaudo da parte di un Organismo Notificato secondo diverse Direttive europee come la 87/404/CE o la 97/23/CE, o da un ente di terza parte secondo normative di paesi extracomunitari (es. ASME), o secondo specifica del committente, o semplicemente su base volontaria. - Obiettivi e Vantaggi
- Maggiore garanzia di sicurezza per gli operatori/utilizzatori delle attrezzature;
- ottemperanza alle norme/disposizioni legislative vigenti;
- vantaggio commerciale in caso di certificazione su base volontaria.
- Come opera TÜV Italia
Come Organismo Notificato per le Direttive 87/404/CE e 97/23/CE, o come ente di terza parte. - Procedure di collaudo di terza parte
- Richiesta d’intervento a TÜV Italia da parte del costruttore che si articolerà in più fasi;
- approvazione del progetto da parte di TÜV Italia, eventualmente col supporto di TÜV SÜD;
- eventuali qualifiche di procedimenti di lavorazione (es. giunzioni permanenti) e degli operatori addetti da parte di TÜV Italia;
- eventuali qualifiche degli operatori di controlli non distruttivi da parte di TÜV Italia ai fini della sicurezza serbatoi;
- ispezione e verifica sui serbatoi da parte di tecnici di TÜV Italia dei componenti durante le fasi costruttive e in quella finale;
- emissione da parte di TÜV Italia dei rapporti di avvenuto collaudo.


