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UNI EN 15593 - Igiene nella produzione di imballaggi per i prodotti alimentari
TUV Italia - Certificazione QSE’ ormai posizione condivisa da tutti gli addetti ai lavori che la sicurezza di un alimento, a beneficio del consumatore finale, si costruisce lungo tutta la filiera che viene comunemente identificata con lo slogan “dal campo alla tavola”.
Se tradizionalmente, dopo anni di regolamenti, HACCP, norme e disciplinari specifici, l’attenzione di tutti era rivolta a chi “lavorava” il prodotto, ecco che ora anche tutte quelle attività collaterali e complementari, ma comunque importantissime, che spaziano dalla logistica agli imballaggi destinati a trasportare e a contenere un alimento sano e a mantenerlo tale sino all’acquisto, diventano oggetto specifico di normazione.
Ecco dunque che, raggiunto un certo grado di maturità, il sistema produttivo coinvolge i fornitori, per condividere con loro ogni possibile informazione, analisi e conseguenti possibili azioni a favore della salubrità del prodotto, con una forte attenzione allo sviluppo di imballaggi e materiali sempre più idonei, oltre che moderni, economici e “commercialmente accattivanti”.

Questa è la chiave di volta e la motivazione che ha permesso la nascita di uno specifico standard, condiviso ampiamente da tutta la filiera, che così può definirsi a pieno titolo allargata, per la corretta gestione dell’igiene nei processi produttivi e logistici, e per una condivisione veramente europea delle problematiche e delle relative soluzioni tecnologiche individuate.

Con queste prospettive, in un mercato già presidiato da schemi proprietari, la UNI EN 15593 si pone come coerente completamento di altri standard che stanno consolidando il proprio successo
(UNI EN ISO 9001 - UNI EN ISO 22000) e come una solida base su cui costruire la conformità ai pertinenti Regolamenti Europei in materia di igiene e salute (Reg. CE 2023/2006).
  • Come opera TÜV Italia
    Come ente terzo indipendente.
    La domanda di accreditamento verrà presentata non appena saranno definite le regole di accreditamento da parte di ACCREDIA, l’ente di accreditamento italiano.
  • Obiettivi e Vantaggi
    Con la certificazione UNI EN 15593 le aziende hanno la possibilità di:
    • assicurare la conformità ai requisiti di legge applicabili per la sicurezza alimentare;
    • aprirsi ad alcuni mercati, dove lo Standard europeo viene adottato come un criterio di selezione dei fornitori di packaging da parte dei produttori di alimenti;
    • garantire ai produttori di alimenti accuratezza e sicurezza anche in questa fase della filiera;
    • tutelare l’immagine di chi immette i prodotti sul mercato (vedi anche grandi catene di distribuzione) e allineare i fornitori a requisiti comuni;
    • sfruttare sinergie ed elementi comuni ai sistemi di gestione per la qualità e per la sicurezza alimentare, secondo la ISO 9001 e la UNI EN ISO 22000;
    • organizzare e finalizzare verso la sicurezza alimentare la comunicazione con i propri partner commerciali.
  • Procedure di certificazione
    Le principali fasi dell' iter comprendono:
    • Pre-audit (su richiesta): verifica preliminare per analizzare le eventuali lacune e per valutare la conformità del cliente ai requisiti dello standard internazionale.
    • Verifica di I° stadio: verifica di adempimento ai requisiti legislativi applicabili e della documentazione del Sistema di Gestione dell’Igiene, conformemente ai requisiti normativi.
    • Verifica di II° stadio: verifica per il raggiungimento della certificazione attraverso il controllo dell'implementazione del sistema di gestione, l'analisi dei documenti, osservazioni sul campo, interviste al personale, il cui esito positivo conduce all'emissione del certificato.
    • Visite di Mantenimento: visite periodiche nel corso dei 3 anni di validità del certificato al fine di garantire la conformità del Sistema di Gestione dell’Igiene allo standard di riferimento, nell'ottica del miglioramento continuo.
  • Validità della certificazione
    Triennale. Annualmente viene effettuata una visita di sorveglianza per riconfermare la validità del certificato. Alla scadenza del triennio la certificazione può essere rinnovata secondo l’iter sopra indicato.