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GLOBALG.A.P (Eurepgap)

TUV ItaliaNell’acquisto di prodotti ortofrutticoli il consumatore è sempre più attento agli aspetti sanitari e sociali, oltre che all’impatto ambientale che i prodotti stessi hanno generato durante la loro produzione.
La distribuzione è l’intermediario fondamentale tra la produzione e il consumatore finale e la criticità di questo ruolo comporta l’assunzione di una serie di obblighi e responsabilità nei confronti del consumatore, a motivo dei quali la distribuzione ha sentito l’esigenza di assumere una serie di misure per prevenire i potenziali rischi igienico-sanitari e garantire il consumatore per quanto riguarda gli aspetti ambientali, sociali e di sicurezza alimentare.
Dal settembre 2007 lo schema Eurepgap ha cambiato nome ed è diventato GLOBALG.A.P. , il cui obiettivo principale è favorire l’incontro e il dialogo tra produttori agricoli, industria alimentare e distributori europei e di definire un protocollo d’intesa comune per la coltivazione di prodotti in linea con un’agricoltura sostenibile.
Lo standard GLOBALG.A.P non vuole dettare orientamenti prescrittivi per ogni metodo di produzione agricola, bensì fornire un efficace strumento per la valutazione dell’azienda agricola con la definizione dei requisiti necessari per una produzione di alimenti sicuri nel pieno rispetto di salute, sicurezza e welfare dei lavoratori, oltre che dell’ambiente e del benessere animale.

La certificazione GLOBALG.A.P deve essere effettuata da parte di un ente terzo accreditato EN45011come TÜV Italia, che offre 2 possibili opzioni di certificazione:
Opzione 1
: viene considerata la singola azienda agricola;
Opzione 2:
lo schema è applicato a gruppi di produttori associati in cooperative consorzi o tramite appositi contratti aventi per oggetto la certificazione GLOBALG.A.P. In questo caso è richiesta la realizzazione di alcuni elementi di Sistema Qualità per la gestione del gruppo e il monitoraggio delle buone pratiche agricole presso le aziende associate.
  • Obiettivi e Vantaggi
    Con la certificazione GLOBALG.A.P i produttori hanno la possibilità di:
    • rispondere alle richieste del mercato europeo con uno strumento di vantaggio competitivo;
    • migliorare l’efficacia dell’utilizzo delle risorse naturali minimizzando l’impatto ambientale;
    • integrare le buone pratiche agricole (GAP) con le regole della lotta integrata;
    • assicurare rintracciabilità e rispetto di una manipolazione igienica dei prodotti;
    • garantire un comportamento responsabile nei confronti della salute e sicurezza dei lavoratori;
    In sintesi si impegnano ad assicurare prodotti agricoli “a basso impatto ambientale e sociale”.
  • Contenuti principali
    Nelle sue linee principali, lo standard GLOBALG.A.P è uno strumento per inserire le tecniche di Integrated Pest Management (IPM) e Integrated Crop Management (ICM) nella produzione agricola commerciale.
    L’adozione delle regole di lotta integrata è considerata essenziale per il miglioramento e la sostenibilità della produzione agricola nel lungo periodo.
    GLOBALG.A.P sostiene i principi di HACCP (analisi dei pericoli e controllo dei punti critici) e ne incoraggia l’applicazione. In questo contesto, sono previsti requisiti relativi a:
    • rintracciabilità;
    • utilizzazione di tecniche riconosciute di lotta integrata (scelta e applicazione dei fitofarmaci, irrigazione e qualità delle acque, difesa delle colture, trattamenti post-raccolta);
    • adozione di attenzioni specifiche per la protezione ambientale (gestione del terreno, gestione dei rischi da inquinamento, riutilizzo e riciclaggio dei rifiuti);
    • cura degli aspetti igienici della manipolazione dei prodotti alimentari (raccolta e manipolazione dei prodotti);
    • rispetto dei requisiti generali e della normativa specifica per la salute e la sicurezza dei lavoratori agricoli.
    Dal 1 marzo 2010 è obbligatoria la versione 3.1 dello Standard “Globalgap Integrated Farm Assurance (IFA)”. Per le differenze tra la versione 3.0 e 3.1 rimandiamo a specifici documenti Globalgap, visionabili aprendo il menù “Version Update Summary” cliccando qui.
    All’interno è possibile consultare 3 documenti (Part I, Part II, Part III) che analizzano punto per punto dello standard le modifiche effettuate.
  • Procedure di certificazione
    • Formulazione offerta da parte di TÜV Italia (su base triennale);
    • accettazione del cliente ed emissione della conferma d’ordine per attivare l'iter di certificazione;
    • iscrizione del produttore nel Database GLOBALG.A.P;
    • audit in campo ed emissione rapporto da parte di TÜV Italia;
    • gestione delle carenze emerse (tempi e modalità di attuazione, eventuale post-audit);
    • delibera del Comitato di Approvazione di TÜV Italia;
    • emissione certificato con validità annuale da parte di TÜV Italia;
    • verifiche di sorveglianza annuali per il mantenimento della certificazione GLOBALG.A.P.
  • Validità della certificazione
    Annualmente l’azienda agricola viene sottoposta a verifica e in seguito a esito positivo TÜV Italia emette certificato con validità annuale.