Certificazione IFS
Nato nel 2000, su ispirazione del modello britannico per la qualifica dei fornitori, il BRC Food Standard, lo standard
IFS è stato sviluppato da un gruppo di lavoro al quale oggi partecipano le realtà più importanti del panorama distributivo tedesco e francese.Pur con alcune differenze, lo standard IFS mantiene un principio comune: soddisfare pienamente gli obblighi legislativi e proteggere il consumatore.
L’obiettivo è creare una base di valutazione comune per i fornitori di marca privata con procedure di verifica uniformi e mutuo riconoscimento degli audit, per creare un alto livello di trasparenza lungo la catena di fornitura.
Lo standard ha riconoscibilità internazionale, in quanto approvato da GFSI - Global Food Safety Iniziative
Solo gli OdC accreditati a fronte della EN 45011 per la certificazione di prodotto possono svolgere verifiche a fronte dello standard IFS.
Lo standard si applica ad aziende alimentari di trasformazione che operano per la GDO tedesca e francese, ma oggi anche il mercato della distribuzione italiana ha mostrato interesse verso lo standard IFS.
- Obiettivi e Vantaggi
L’obiettivo principale e’ promuovere sicurezza, legalità e qualità dei prodotti a marchio privato.
Imponendo un controllo sistematico di materie prime, semilavorati, prodotti finiti, ambienti produttivi e risorse che interagiscono nei processi, una certificazione in accordo allo standard BRC permette di:- tutelare l’immagine di chi immette i prodotti sul mercato (vedi grandi catene di distribuzione) e allineare i fornitori a requisiti comuni
- garantire le aspettative e tutelare la salute del consumatore finale
- ampliare il ventaglio dei propri clienti
- avere riconoscibilità internazionale in materia di sicurezza alimentare
- ridurre le verifiche ispettive di parte seconda (e quindi minori risorse dedicate alla gestione delle verifiche)
- integrare i requisiti dello standard con eventuali requisiti aggiuntivi specifici
- sfruttare sinergie ed elementi comuni ai sistemi di gestione per la qualità secondo le ISO 9000 e il metodo HACCP
- procedere a verifiche congiunte con altri schemi (es. BRC) con auditor qualificati su entrambi gli schemi
- Contenuti principali
Lo standard richiede:- l’adozione di un sistema HACCP secondo i principi del Codex Alimentarius
- l’adozione di un sistema documentato di gestione della qualità
- il controllo dell’ambiente produttivo, del prodotto, del processo e del personale
I requisiti sono differenziati su tre livelli: requisiti di base, di livello superiore e raccomandazioni di buona prassi.
- Il livello Foundation è il minimo per ottenere la certificazione
- Il livello Higher rappresenta la “best practice” dell’industria alimentare.
- Il livello “Raccomandazioni” costituisce uno stimolo per il miglioramento.
Vengono inoltre definiti 4 requisiti “fondamentali” che è necessario soddisfare, pena la penalizzazione del 50% sul punteggio totale raggiunto, con conseguente non ottenimento della certificazione.
Dalle attività di verifica scaturisce una % di conformità che determina il livello raggiunto (minimo 75% dei requisiti base per il Livello Foundation e minimo 90% requisiti base e 70% requisiti avanzati per il Livello Higher). Ogni singolo requisito viene valutato nel seguente modo:
A: totale conformità al requisito
B: quasi totale conformità al requisito, ma è stata rilevata una piccola deviazione
C: solo una piccola parte del requisito è soddisfatta
D: il requisito non è soddisfatto
Può, inoltre essere assegnata una non conformità MAGGIORE (con conseguente penalizzazione del punteggio) quando venga evidenziata una sostanziale inadempienza a un requisito che possa sfociare in un potenziale rischio per la salute. - Procedure di certificazione
- Formulazione dell’offerta da parte di TÜV Italia (su base triennale)
- Accettazione del cliente ed emissione da parte di TÜV Italia della conferma d’ordine per attivazione dell’iter di certificazione
- Audit in campo
- Emissione rapporto nel formato previsto da IFS
- Gestione delle carenze emerse (tempi e modalità di attuazione, eventuale post-audit)
- Delibera del Comitato di Approvazione di TÜV Italia
- Emissione certificato con validità in funzione del livello raggiunto – Higher/Foundation
- Audit di sorveglianza (ogni 12,18 mesi secondo il livello raggiunto)
- Eventuale rinnovo al termine del triennio
- Validità della certificazione
Il certificato rilasciato con la visita iniziale è valido un anno e può essere di “HIGHER Level” o “FOUNDATION Level” secondo il punteggio raggiunto.
Il certificato attesta che l’azienda opera conformemente allo schema IFS.
Esso viene inserito sul “ Portale IFS” ed è visibile da tutti i retailer che operano in ambito IFS.


