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Certificazione BRC Consumer Products
In seguito all’esperienza conseguita dopo diversi anni di applicazione del BRC Technical Standard per le aziende agro-alimentari, la GDO inglese ha emanato, attraverso il BRC un altro Standard Tecnico per le aziende che producono beni di consumo a marchio privato.
Anche lo standard BRC Global Standard - Consumer Products nasce con l’intento di assicurare che i fornitori di prodotto a marchio operino secondo la “best practice” e siano in grado di fornire un prodotto sicuro, conforme alle specifiche contrattuali e ai requisiti legislativi.
Il BRC Global Standard - Consumer Product è già alla seconda versione, pubblicata il 31 ottobre 2006, dopo soli tre anni dalla prima e si propone di aiutare i retailer a soddisfare pienamente gli obblighi legali e a proteggere il consumatore assicurando che i fornitori di prodotto a marchio operino nel rispetto di alcuni requisiti fondamentali e di standard qualitativi ben definiti.
Lo standard si applica ad aziende che forniscono prodotti di private label “non food” per la GDO inglese come ad esempio: prodotti per la cura della persona, per la pulizia, complementi d’arredo, elettrodomestici, cartoleria.
L’applicazione è generalmente un presupposto necessario per esportare i propri prodotti. Alcuni dei retailer della GDO europea che supportano lo standard BRC Consumer Products sono: Tesco, Sainsbury e Knight International.
TÜV Italia, ente accreditato Accredia a fronte della EN 45011 per la certificazione BRC Food, è autorizzato dai proprietari dello standard allo svolgimento, con i propri auditor qualificati, di verifiche anche sullo standard BRC Consumer Products.
  • Contenuti principali
    Lo standard BRC Consumer Products richiede:
    • l’adozione di un sistema documentato di gestione della qualità;
    • il controllo dell’ambiente produttivo, del prodotto, del processo e del personale;
    • l’adozione di sistema di gestione dei rischi e dei pericoli.

    Per ciascuna area viene definito un obiettivo da raggiungere, lo Statement of Intent, e i requisiti di dettaglio. In particolare lo standard richiede l’adozione di un sistema di gestione dei rischi e dei pericoli al fine di assicurare che siano identificati tutti i pericoli per la sicurezza del consumatore e relativi all’integrità del prodotto e siano implementati appropriati controlli per la prevenzione di contaminazioni chimiche, fisiche e microbiologiche. La nuova versione mira a focalizzare l’attenzione sull’effettivo rischio correlato all’utilizzo di un prodotto. Infatti, ciascun prodotto può essere classificato secondo 4 livelli di rischio (nella versione precedente ve n’erano solo due) e il fornitore è valutato sulla base dei requisiti relativi al livello di rischio individuato. Per la definizione della categoria di rischio di appartenenza (Product Group), le aziende possono seguire un processo decisionale sintetizzato in un albero delle decisioni. Sul sito BRC sono disponibili alcune indicazioni per l’applicazione del c.d. “Product Group Decision Tree”.
  • Obiettivi e Vantaggi
    L’obiettivo principale della certificazione BRC Consumer e’ promuovere sicurezza, legalità e qualità dei prodotti a marchio privato, imponendo un controllo sistematico di materie prime, semilavorati, prodotti finiti, ambienti produttivi e risorse che interagiscono nei processi. Una certificazione in accordo allo standard BRC permette di:
    • tutelare l’immagine di chi immette i prodotti sul mercato come le grandi catene distributive e allineare i fornitori a requisiti comuni;
    • garantire le aspettative e tutelare la salute del consumatore finale;
    • ampliare il ventaglio dei propri clienti;
    • avere credibilità internazionale in materia di sicurezza;
    • ridurre le verifiche ispettive di parte seconda (e quindi minori risorse dedicate alla gestione delle verifiche);
    • integrare i requisiti dello standard con eventuali requisiti aggiuntivi specifici (capitolati, controlli, ecc.);
    • sfruttare sinergie ed elementi comuni ai sistemi di gestione per la qualità secondo le ISO 9000.
  • Iter di certificazione
    • Formulazione dell’offerta da parte di TÜV Italia (su base triennale) per la certificazione BRC Consumer
    • Accettazione del cliente ed emissione da parte di TÜV Italia della conferma d’ordine per attivazione iter di certificazione.
    • Audit di valutazione presso il sito produttivo da parte di TÜV Italia
    • Emissione del rapporto nel formato previsto da BRC da parte di TÜV Italia secondo il Product Group definito
    • Gestione delle carenze emerse (tempi e modalità di attuazione, eventuale verifica di chiusura).
    • Delibera del Comitato di Approvazione di TÜV Italia.
    • Emissione certificato di conformità da parte di TÜV Italia. La certificazione BRC Consumer è un’attestazione che può essere usata dai fornitori come documentazione da fornire alla Grande Distribuzione per entrare nella loro rosa fornitori.
    • Audit di sorveglianza secondo la frequenza definita dallo standard prevista per il Product Group definito e il relativo livello di rischio.