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Certificazione BRC Packaging
Lo Standard BRC Packaging è derivato dal più conosciuto e diffuso BRC Food con l'obiettivo di garantire la sicurezza dei materiali da imballaggio alimentare che interagiscono con gli alimenti, al fine di mettere la GDO e le aziende alimentari nelle condizioni di soddisfare pienamente i loro obblighi legali, e con ciò tutelare il consumatore.
Fin dalle versioni precedenti, il British Retail Consortium ha coinvolto nella redazione del documento l’Institute of Packaging, struttura associativa professionale dell’industria dell’imballaggio, al fine di assicurare la giusta considerazione alle significative diversificazioni nei materiali, nei processi e nelle tecnologie adottate in questo settore industriale (es. carta e cartone, alluminio e acciaio, vetro e materie plastiche, ecc) e che i requisiti imposti dallo standard fossero concretamente realizzabili.
Lo Standard BRC Packaging nasce con l’intento di assicurare che i fornitori di prodotto a marchio siano in grado di fornire un prodotto sicuro, conforme alle specifiche contrattuali e ai requisiti legislativi, estendendo i requisiti di qualità, sicurezza igienico-sanitaria e legalità anche ai produttori di imballi.
La certificazione BRC Packaging si propone di aiutare i retailer a soddisfare pienamente gli obblighi legali e a proteggere il consumatore, assicurando che i fornitori di prodotto a marchio operino nel rispetto di alcuni requisiti fondamentali e di standard qualitativi ben definiti.
Solo gli OdC accreditati a fronte della EN 45011 per la certificazione di prodotto possono svolgere verifiche a fronte dello standard BRC.
Le ultime revisioni dello Standard hanno allargato il campo di applicazione, non solo al packaging in senso stretto, ma anche ad altri prodotti di analoga derivazione che possono entrare in contato con gli alimenti.
  • Attualmente l'applicazione dello Standard BRC Packaging riguarda:
    • produzione e fornitura di materiali da imballaggio per il confezionamento/imbottigliamento di alimenti;
    • produzione e fornitura di altri semilavorati usati in materiali da imballaggio per successive operazioni di confezionamento;
    • beni di consumo usa e getta destinati a entrare in contatto con alimenti quali, ad esempio, piatti e bicchieri di plastica monouso.
    • produzione e fornitura di materiali per il confezionamento di cosmetici, articoli da toeletta e altri prodotti e materiali non alimentari
    • produzione e fornitura di altri materiali che non sono trasformabili o sono semi-trasformabili e utilizzati o incorporati, ad esempio inchiostri, rivestimenti e adesivi.
    I requisiti di questo standard si rivolgono principalmente ai produttori a marchio della GDO.

  • Obiettivi e Vantaggi

    Una certificazione BRC Packaging permette di:
    • adottare un unico standard e un unico protocollo che consente di essere certificati da un Organismo accreditato EN 45011.
    • aprire alcuni mercati, dove lo Standard BRC Packaging viene adottato come un criterio di selezione dei fornitori di packaging da parte dei produttori di alimenti a marchio.
    • dimostrare la correttezza delle proprie prassi produttive e il proprio stato di conformità attraverso anche rapporti di ispezione dettagliati
    • garantire ai produttori di alimenti accuratezza e sicurezza anche in questa fase della filiera
    • tutelare l’immagine di chi immette i prodotti sul mercato (vedi grandi catene di distribuzione) e allineare i fornitori a requisiti comuni
    • ridurre le verifiche ispettive di parte seconda (e quindi minori risorse dedicate alla gestione delle verifiche)
    • integrare i requisiti dello standard con eventuali requisiti aggiuntivi specifici (capitolati, controlli, ecc.)
    • sfruttare sinergie ed elementi comuni ai sistemi di gestione per la qualità secondo le ISO 9000

  • Contenuti principali

    Lo standard richiede:
    • l’adozione di un sistema di analisi dei rischi: è prevista l’applicazione al “food packaging” di un’analisi dei rischi di contaminazione che può essere eseguita applicando il metodo HACCP.
    • un sistema documentato di gestione tecnica
    • il controllo dell'ambiente produttivo, dei processi, del prodotto e del personale: lo standard BRC Packaging prevede l’adozione di corrette prassi igieniche, sia nei processi primari che in quelli di supporto, anche attraverso una crescente sensibilizzazione del personale.

    Lo Standard BRC Packaging v3.
    Questa versione, entrata in vigore dal 1° luglio 2008, contiene un albero delle decisioni che definisce 3 categorie di packaging. La decisione finale del livello viene presa utilizzando l’analisi dei rischi e dei pericoli basandosi sui requisiti di igiene del prodotto finale.
    Categoria 1 – imballo a diretto contatto con prodotti ad alto rischio
    Categoria 2 – imballo per prodotti ad alto rischio non a diretto contatto
    Categoria 3 – imballo per prodotti a basso rischio con attenzione agli standard di igiene ma che devono obbligatoriamente incontrare definiti requisiti funzionali
    Nel caso in cui si ricada all’interno di più di una categoria è possibile scegliere tra l’utilizzo di una sola categoria per l’intera azienda o separare le categorie per area produttiva. Non è previsto che più di una categoria sia applicata alla stessa area. La definizione della categoria finale è oggetto di discussione tra l’azienda e il cliente, se ci son dubbi viene adottata la categoria per prodotti ad alto rischio.
    Sono previsti diversi livelli di requisiti. La numerazione dei requisiti è la stessa in tutte le categorie, tuttavia la dicitura e quindi il requisito può variare a seconda del livello di rischio della categoria e non tutti i requisiti sono applicabili a tutte le categorie.

    Maggiori approfondimenti sulla versione 3 dello standard nella sezione “Documenti”: scarica l’allegato “Modifiche BRC Packaging v3_v2”

  • Procedure di certificazione
    • Richiesta di offerta a TÜV Italia da parte dell’azienda per la certificazione BRC Packaging
    • Formulazione offerta da parte di TÜV Italia (su base triennale)
    • Accettazione dal cliente ed emissione conferma d’ordine per attivazione iter di certificazione
    • Visita di valutazione presso il sito produttivo da parte di TÜV Italia
    • Emissione del rapporto nel formato previsto da BRC
    • Gestione delle carenze emerse (tempi e modalità di attuazione, eventuale verifica di chiusura)
    • Delibera del Comitato di Approvazione
    • Emissione certificato di conformità da parte di TÜV Italia
    • Verifiche di sorveglianza (secondo la frequenza definita dallo standard prevista per la categoria di rischio) per il mantenimento della certificazione BRC Packaging
  • Validità della certificazione
    Triennale. Nel periodo di validità della certificazione BRC Packaging sono previste verifiche di sorveglianza secondo la frequenza definita dal protocollo.