Energia
- I lavori della Convenzione sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite (UNFCCC), istituita a Rio nel 1992 nell’ambito della Conferenza Mondiale sull’ambiente e lo sviluppo, hanno aperto la strada all’elaborazione di politiche internazionali ai fini della riduzione delle emissioni di CO2.
Le disposizioni del Protocollo di Kyoto e la conseguente emanazione della Direttiva Emissions Trading Scheme (Direttiva CE/2003/87), cercano di sanare la situazione ponendo un limite alle emissioni, ma per evitare di produrle occorre rivolgersi a nuove fonti energetiche. Con questo obiettivo la Comunità Europea ha emanato la Direttiva 2001/77/CE per la promozione e la diffusione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, anche attraverso sistemi di tipo volontario per la certificazione della produzione di energia da fonti rinnovabili.
Per fonti energetiche rinnovabili (art.2 della Direttiva) s’intendono le fonti non fossili: eolica, solare, geotermica del moto ondoso, maremotrice, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati da processi di depurazione e biogas.
TÜV Italia rivolge i suoi servizi a tutte le società soggette alla Direttiva Emissions Trading Scheme ed alle società produttrici, acquirenti e traders di energia da fonti rinnovabili.
L’esperienza di TÜV Italia e del gruppo TÜV SÜD acquisita nel settore dell’energia è di lunga data, e i servizi offerti alle aziende che operano su questi progetti, ne coprono la varie fasi; inoltre TÜV SÜD ha ottenuto la notifica da parte delle autorità statali tedesche per svolgere attività di certificazione dell’energia eolica, oltre ad essere accreditato secondo le principali norme internazionali.

