Certificazione del sistema di gestione emissioni in accordo al Protocollo di Kyoto - Emissions Trading Scheme
In rispetto ai parametri stabiliti dal Protocollo di Kyoto il 13.10.2003 è stata emanata la Direttiva comunitaria 2003/87/CE così come modificata dalla Direttiva 2009/29/CE, che istituisce lo scambio di quote d’emissioni di gas ad effetto serra (GHG) nella Comunità Europea.Tale sistema di scambio ha creato un mercato delle emissioni, denominato Emissions Trading Scheme (EU-ETS), che prevede la definizione di un tetto massimo di emissioni totali per i partecipanti, mediante l’allocazione di quote di emissione in uno specifico periodo di tempo. I partecipanti ogni anno devono restituire un numero di quote ricevute pari all’ammontare annuale delle emissioni prodotte e verificate: il deficit di quote può essere coperto con quote acquistate sul mercato altrimenti è oggetto di sanzioni, il surplus invece può essere venduto o trattenuto come credito per gli anni successivi.
La definizione delle quote è di competenza del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio www.minambiente.it, mediante la stesura del Piano Nazionale di Allocazione.
A partire dal periodo 2013-2020 l’allocazione delle quote di emissione non sarà totalmente gratuita ma saranno istituite procedure concorrenziali a cui le organizzazioni parteciperanno per reperire le quote necessarie.
L’emissione il 27 Ottobre 2004 della Direttiva 2004/101/CE, più comunemente nota come “direttiva Linking”, ha consentito ai soggetti coinvolti nell’ETS di utilizzare le riduzioni generate da progetti Clean Development Mechanism (CDM) e Joint Implementation (JI), convertendo pertanto crediti di emissione in quote di emissione.
La nuova Direttiva 2009/29/CE ha esteso i settori inizialmente coinvolti nell’ETS, ad oggi le attività con obbligo di autorizzazione ad emettere gas serra e di comunicazione annuale di tali emissioni sono:
Il supporto di TÜV Italia, ente terzo indipendente accreditato dall'Autorità Nazionale Competente, permette all'azienda che richiede la verifica annuale delle proprie emissioni di avere un servizio professionale di alto livello, svolto da verificatori accreditati sempre aggiornati secondo l'evoluzione della normativa italiana e comunitaria.
Come opera TÜV Italia
TÜV Italia svolge attività di ente terzo indipendente notificato per la verifica annuale delle emissioni di CO2.
Validità della certificazione
Annuale (entro il 31 marzo). L’organizzazione sottopone ogni anno a TÜV Italia la propria comunicazione delle emissioni in conformità ai requisiti della direttiva e TÜV Italia, dopo aver verificato la validità del sistema di gestione emissioni, emette l’attestato di verifica e il rapporto sul processo di convalida.
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- Gli adempimenti della Direttiva consistono in:
- autorizzazione ad emettere gas serra;
- definizione e implementazione di un Piano di Monitoraggio;
- calcolo e misura delle emissioni di gas serra;
- comunicazione annuale delle emissioni di gas serra;
- stima delle emissioni future;
- identificazione e valutazione di potenziali progetti di riduzione.
- Per ogni impianto che ricade nel campo di applicazione della Direttiva occorre:
- richiedere l’autorizzazione alle emissioni di gas serra all’Autorità Nazionale Competente e contestualmente inviare il Piano di Monitoraggio;
- ricevere l’Autorizzazione dall’Autorità Nazionale Competente e l’approvazione del Piano di Monitoraggio;
- richiedere ad un ente terzo indipendente notificato la verifica annuale della comunicazione delle emissioni di gas serra (entro il 31 marzo dell’anno successivo alla loro produzione);
- restituire le quote di emissioni in numero corrispondente alle emissioni effettive verificate generate nell’anno trascorso (entro il 30 aprile dell’anno successivo alla loro produzione).
Il supporto di TÜV Italia, ente terzo indipendente accreditato dall'Autorità Nazionale Competente, permette all'azienda che richiede la verifica annuale delle proprie emissioni di avere un servizio professionale di alto livello, svolto da verificatori accreditati sempre aggiornati secondo l'evoluzione della normativa italiana e comunitaria.
Come opera TÜV Italia
TÜV Italia svolge attività di ente terzo indipendente notificato per la verifica annuale delle emissioni di CO2.
Procedure di certificazione
L’attività di verifica delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG) si articola nei seguenti passaggi:- Analisi Strategica
- valutazione delle attività di un impianto, come ad esempio le sorgenti di emissione, i principi ed il posizionamento dei mezzi di misura usati per monitorare i dati di produzione (emissioni), le fonti e le applicazioni dei fattori di emissione e ossidazione e le condizioni in opera della produzione; - valutazione del sistema di gestione dati del gestore degli impianti e della sua struttura organizzativa, con particolare riferimento alla metodologia di comunicazione e monitoraggio adottata; - valutazione delle procedure di garanzia e controllo qualità applicate nel contesto di monitoraggio e comunicazione delle emissioni di CO2; - verifica di conformità del Piano di Monitoraggio. - Analisi dei processi
- valutazione dei processi e degli impianti responsabili delle emissioni, le fonti di emissione, i sistemi di misura e monitoraggio e i dati inerenti le emissioni di GHG prodotte all’atto della verifica; - valutazione dell’origine e dell’applicazione dei fattori di emissione e dei fattori di ossidazione/conversione; - verifica della corretta applicazione del piano di monitoraggio; - sopralluogo presso il sito produttivo al fine di controllare i sistemi di misura e monitoraggio, effettuare interviste con il personale coinvolto e raccogliere evidenze. - Analisi dei Rischi
- verifica che i dati siano privi di errori tali da pregiudicare l’esattezza dei valori di emissione; - definizione di livelli accettabili di rilevanza in riferimento alle tipologie e complessità delle attività di produzione e alle sostanziali fonti di emissione; - verifica del sistema di gestione dati e delle parti del sistema di sicurezza qualità, rilevanti ai fini del rilevamento di GHG. - Verifica della comunicazione annuale emissioni e attestato di verifica
- verifica della correttezza e completezza della Comunicazione annuale delle emissioni secondo il format predisposto dall’Autorità Nazionale Competente; - redazione e presentazione al cliente dell’attestato di verifica.
- Analisi Strategica
Validità della certificazione
Annuale (entro il 31 marzo). L’organizzazione sottopone ogni anno a TÜV Italia la propria comunicazione delle emissioni in conformità ai requisiti della direttiva e TÜV Italia, dopo aver verificato la validità del sistema di gestione emissioni, emette l’attestato di verifica e il rapporto sul processo di convalida.

