Clima
Il riscaldamento del pianeta, causa dei cambiamenti climatici che hanno portato anche alle recenti catastrofi ambientali, è provocato dall’uso crescente delle fonti di energia fossili.Per arginare questi mutamenti la comunità internazionale è riuscita negli ultimi quindici anni a costruire un processo negoziale multilaterale, che ha portato alla definizione di politiche e obblighi di riduzione delle emissioni gas serra (GHG).
Poiché il fenomeno ha portata mondiale, è stata istituita nel 1992 a Rio de Janeiro una Convenzione sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite (UNFCCC) nell’ambito della quale, durante la terza Conferenza delle Parti (COP3) nel 1997, la convenzione ha approvato il Protocollo di Kyoto.
Il protocollo, ratificato da 141 paesi, definisce limiti vincolanti di emissione di gas serra (biossido di carbonio, metano, protossido di azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi, esafluoro di zolfo) per i 39 paesi (allegato B del protocollo) principali responsabili delle emissioni di gas serra, individuando meccanismi finalizzati ad un più efficiente e alternativo consumo energetico ed obiettivi di riduzione di almeno il 5% rispetto ai livelli del 1990, da raggiungere nel periodo di tempo compreso tra il 2008 e il 2012.
I lavori della Convenzione sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite hanno aperto la strada all’elaborazione di politiche internazionali ai fini della riduzione delle emissioni di CO2.
Le disposizioni del Protocollo di Kyoto e la conseguente emanazione della Direttiva Emissions Trading Scheme (Direttiva CE/2003/87), cercano di sanare la situazione ponendo un limite alle emissioni, ma per evitare di produrle occorre rivolgersi a nuove fonti energetiche.
Gli interventi messi a punto permettono inoltre lo sviluppo di nuove aree di business per le aziende del settore con una conseguente generazione di nuovi profitti, che trovano negli esperti del Carbon Management Service (CMS) di TÜV Italia il partner ideale.
Il mercato, sollecitato anche dalle nuove politiche europee ed internazionali, è diventato sempre più sensibile a tematiche di grande attualità come sviluppo sostenibile, prevenzione dell’inquinamento, uso efficiente e razionale delle materie prime e delle risorse. Questi rappresentano veri e propri obiettivi a cui tendere, conciliando il tutto con la logica del business: TÜV Italia è in grado di offrire una gamma di servizi che sono un efficace supporto nella finalizzazione di tali traguardi, garantendo imparzialità, indipendenza, affidabilità e trasparenza.


