Immatricolazione
In Italia per immatricolare un veicolo, e quindi avere la possibilità di circolare su strada, occorre inserire l’omologazione europea nel CED della Motorizzazione italiana – MOT 2.
In aggiunta, i nuovi costruttori oppure i rivenditori di veicoli prodotti fuori dal territorio italiano, per poter procedere alla domanda di immatricolazione dei veicoli devono, ottenuta l’omologazione, accreditarsi al Ministero dei Trasporti italiano.
In aggiunta, i nuovi costruttori oppure i rivenditori di veicoli prodotti fuori dal territorio italiano, per poter procedere alla domanda di immatricolazione dei veicoli devono, ottenuta l’omologazione, accreditarsi al Ministero dei Trasporti italiano.
- Come opera TÜV Italia
Come supporto, esclusivamente a costruttori e rivenditori, nel disbrigo di tutte le pratiche ministeriali. - Obiettivi e Vantaggi
- Avvalersi di un servizio “chiavi in mano” che comprende:
- Consulenza tecnico/amministrativa
- Raccolta dei documenti e formazione del fascicolo tecnico/amministrativo
- Presentazione ed inserimento presso CED – MOT 2 (Roma)
- Ottenimento codice “OA” - Ottimizzazione di tempi e costi
- Avvalersi di un servizio “chiavi in mano” che comprende:
- Prerequisiti
- Essere in possesso dell’omologazione europea, ottenibile anche tramite TÜV Italia
- Essere accreditati presso il Ministero dei Trasporti italiano, ottenibile anche tramite TÜV Italia
- Procedure d’inserimento dell’omologazione europea al CED
- Richiesta di offerta da parte del produttore/importatore
- Emissione dell’offerta da parte di TÜV Italia
- Sottoscrizione dell’ordine da parte del produttore/importatore
- Preparazione del fascicolo tecnico da parte di TÜV Italia
- Inserimento dei dati del veicolo nel registro generale delle omologazioni e trasmissione a tutti i Centro-Prove-Autoveicoli (CPA) presenti sul territorio italiano
- Rilascio a TÜV Italia da parte del Ministero dei Trasporti del codice di immatricolazione “OA”
- Comunicazione al produttore/importatore da parte di TÜV Italia del codice stesso


