Prove di vibrazioni e rumore
Il rumore e le vibrazioni sono sollecitazioni che possono nuocere agli utilizzatori di macchine operatrici e trattori, oltre a rappresentare fattori inquinanti per l’ambiente.
Per tenerli sotto controllo occorre sottoporre i prodotti a test che ne verifichino il grado di pericolosità.
- Come opera TÜV Italia
Attraverso i laboratori della divisione PS-TEC, ente notificato (ON 0948) per la direttiva rumore. - Obiettivi e Vantaggi
- Garantire la salute e la sicurezza dell’operatore
- Salvaguardare l’ambiente
- Usufruire, se necessario, del supporto tecnico per l’individuazione di aree di miglioramento
- Procedure di prova
- Richiesta di prove a TÜV Italia da parte del costruttore
- Invio dell’offerta da parte di TÜV Italia al costruttore
- Allestimento da parte di TÜV Italia del veicolo con l’apposita strumentazione di misura
- Esame da parte di TÜV Italia della documentazione relativa al veicolo ed alla strumentazione di misura (se fornita dal cliente) prima dell’esecuzione della prova
- Controllo da parte di TÜV Italia del sito, o della pista dove verrà eseguita la prova, se predisposta dal cliente
- Esecuzione della prova
- Elaborazione dei dati da parte di TÜV Italia in base alle specifiche del capitolato di prova
- Redazione da parte di TÜV Italia del rapporto di prova finale riportante i dati ufficiali
- Norme di riferimento
I capitolati di prova che generalmente si applicano fanno riferimento alle seguenti norme:
- ISO 2631-1 (vibrazioni su utenti ed operatore e su struttura)
- ISO 5349-1-2 (vibrazioni trasmesse alla mano)
- EN 1032 (vibrazioni meccaniche trasmesse al corpo intero)
- EN 5349-1e 2 (vibrazioni meccaniche trasmesse alla mano)
- Direttiva 2005/88/CE (rumore)
- Direttiva 74/151/CEE e 70/157/CEE (rumore)
- Norma EN ISO 3744, ISO 6395 (rumore)


