Omologazione europea
- Per poter essere immatricolati, e quindi poter circolare, i veicoli devono possedere i requisiti essenziali per la sicurezza relativamente all’inquinamento ambientale.
In Europa, per omologare i veicoli esistono due sistemi normativi equivalenti, che differiscono tra loro solo per il numero di paesi in cui hanno validità:- le Direttive CE (direttive europee, riconosciute dai paesi UE)
- i Regolamenti ECE ONU, riconosciuti internazionalmente
In aggiunta esistono codici nazionali che prevedono disposizioni particolari rispetto a quelle europee, fra questi quello di maggior riferimento è quello tedesco (StVZO).
In generale, ed in particolare per l’Italia, il costruttore, o l’importatore, per poter immatricolare il veicolo deve eseguire una procedura istituzionale di inserimento dei dati di omologazione presso il Centro Elaborazione Dati (CED) del Ministero dei Trasporti. - Come opera TÜV Italia
Requisito fondamentale per l’erogazione del servizio è disporre di accreditamento presso il Ministero dei Trasporti di uno dei paesi UE.
TÜV Italia opera attraverso l’accreditamento della sua divisione Automotive, abilitata come “Servizio Tecnico” dall’autorità tedesca KBA e da quella inglese VCA, supportando i costruttori e gli importatori in tutte le procedure di omologazione, certificazione ed inserimento dati per le seguenti categorie di veicoli:
- Ciclomotori (anche con alimentazione elettrica)
- Motocicli, QUAD/ATV
- Motocarrozzette
- Side-car
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Obiettivi e Vantaggi
Poter immatricolare, e quindi far circolare i veicoli in tutti i paesi europei.
Procedure di omologazione- Invio a TÜV Italia della richiesta di intervento da parte del produttore per l’avvio della procedura di approvazione
- Accettazione da parte del produttore dell’offerta inviata da TÜV Italia
- Raccolta della documentazione tecnica da parte di TÜV Italia
- Invio da parte del produttore di richiesta di omologazione al KBA o VCA
- Nel caso di prima richiesta, verifica del sistema di lavoro del sito produttivo da parte di tecnici TÜV Italia o di quelli ministeriali
- Esecuzione delle prove secondo i capitolati applicabili alla presenza dei tecnici TÜV Italia
- Vidimazione da parte di TÜV Italia dei risultati dei test
- Inoltro da parte di TÜV Italia alle autorità competenti del:
- f ascicolo tecnico
- dati della società richiedente
- caratteristiche delle apparecchiature di prova e delle condizioni di prova
- risultati delle prove - Rilascio da parte del KBA o VCA del numero di omologazione a TÜV Italia
- Consegna da parte di TÜV Italia al produttore del numero di omologazione e dell’intera pratica
- Un'apposita targhetta applicata al veicolo ed il relativo certificato ufficiale sono gli elementi che ne permettono la vendita e l’utilizzo.


