Un marchio TÜV SÜD per la sicurezza delle calzature

In un convegno svoltosi la scorsa primavera patrocinato da ANCI (Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani), a cui hanno partecipato un noto istituto di credito ed un altrettanto famoso istituto di ricerca, sulla situazione attuale e le prospettive dei distretti calzaturieri italiani, è stato confermato l'andamento ancora negativo del mercato, in parte compensato dalla diversificazione dell'export, con una previsione più ottimistica a partire dal 2011.
Il settore, comunque, rappresenta un pilastro del "sistema moda" italiano e della nostra economia in generale, con un'incidenza dell'export che vale circa l'80% della produzione. Siamo il primo paese produttore in Europa di calzature, e leader nella produzione di fascia alta, quella che permette ai fabbricanti i migliori margini ed una minore perdita di fatturato.
Tutti i prodotti, a maggior ragione quelli di alta gamma con un design accattivante e materiali raffinati, devono presentarsi sul mercato con le carte in regola, anche dal punto di vista qualitativo, soprattutto con prodotti privi di sostanze tossiche come cadmio, azocloranti, nichel etc..., solo per citarne alcuni di una lunga lista.
Produttori e aziende della distribuzione trovano nel gruppo TÜV SÜD e nei servizi che TÜV Italia offre agli operatori del settore, un partner capace di affiancarli in tutta la filiera produttiva, per proporre al mercato prodotti sicuri, privi di sostanze pericolose e verificati periodicamente.
Ed è in questo contesto che si inserisce il marchio di sicurezza per le calzature, presentato in questo comunicato stampa ed alla prossima fiera GDS, in programma a Düsseldorf dal 10 al 12 settembre, allo stand del gruppo TÜV SÜD, D24 padiglione 7, dove gli operatori potranno incontrare i nostri tecnici.
Se interessati a maggiori informazioni su questo marchio e sui nostri servizi per il settore calzaturiero e degli accessori in pelle inviare una mail a questo indirizzo.
01/09/2010

